Mercoledì  1 maggio a Padova si è giocato il torneo Bottacin organizzato dal Petrarca Rugby nella bella cornice del centro sportivo Memo Geremia.

Come anticipato sulle nostre pagine social il Gispi ha conquistato il Trofeo Bottacin, consegnato alla società che consegue nel complesso la somma dei migliori risultati per ciascuna categoria in competizione. Per la cronaca i nostri gispolotti si sono distinti per un primo posto in under 8, un secondo post in under 10 e un quinto posto in under 12. Gli under 6 giocavano un torneo non competitivo.

Eravamo già riusciti a conquistare la coppa nel 2014 e oggi, dopo quattro anni di digiuno, terremo in bacheca per un anno un trofeo importante soprattutto nel contenuto più che nella forma.

Il Trofeo Bottacin infatti premia la miglior scuola di minirugby piuttosto che la miglior squadra di categoria, fotografando così i club che riescono a omologare il lavoro educativo su più anni.

Certo, il Trofeo Bottacin è un riconoscimento parziale. Abbiamo partecipato alla manifestazione di Padova con quattro squadre, ma è importante ricordare che sono molti di più i bambini che giocano insieme a noi e per ragioni organizzative ( potevamo portare una sola squadra per categoria) non erano presenti. Questo successo è chiaramente da condividere con tutti i ragazzi, gli educatori e i genitori che si impegnano  ogni giorno per rendere la nostra scuola di minirugby più moderna ed efficace.

Le parole del DS Francesco Ursumando.

“Fa sempre molto piacere confrontarsi in un campo storico come la Guizza con le migliori realtà italiane del minirugby.  Quando riusciamo a ricevere un riconoscimento per tutta la società allora significa che il metro di giudizio sul lavoro tecnico è piuttosto omogeneo. Il fatto che la coppa per il miglior club  torni a Prato dopo quattro anni è un riconoscimento anche per il gruppo degli educatori, che sono dei ragazzi capaci di insegnare i principi del nostro sport parlando la stessa facile lingua a tutti i gispolotti, dall’under 6 all’under 14. Dunque ringrazio lo staff, i genitori e i bambini che si sono divertiti giocando al meglio delle loro capacità. “