Tigers verso il big match di Firenze

A due giorni dal sesto turno del campionato di C1 elite che domenica 1 dicembre vedrà i ragazzi in verdeblù contrapposti alla capolista Firenze 1931 abbiamo fatto un punto della situazione con il coach dei Gispi Tigers Federico Tempestini.
Tornando alla partita di domenica scorsa, abbiamo visto un primo tempo discreto, poi un po’ di rilassamento, ma alla fine del match con Pisa arrivano comunque 5 punti. Cosa è andato e cosa no?

 

Nel primo tempo la qualità si è vista a sprazzi. Bene le mete, bene alcune idee in fase offensiva, ma già si intravedeva quella scarsa lucidità che ha contraddistinto poi tutto l’incontro. A dirla tutta nel secondo tempo i ragazzi non mi sono proprio piaciuti. Doppia inferiorità numerica, ritmo lento e tante imprecisioni. Le partite vinte ad oggi sono quelle che paradossalmente a livello prestazionale mi sono piaciute meno. Sia a Viterbo che ad Olbia la squadra si è espressa su ottimi livelli di attitudine, nonostante poi siano arrivate due sconfitte. Viviamo ancora su alti e bassi adattandoci nel bene e nel male all’avversario che ci troviamo di fronte. L’obiettivo è affinare la continuità nell’arco della partita, perché quando siamo in giornata diventa realmente difficile per ogni avversario contrastare il nostro gioco.

Piano piano gli infortuni sono in via di smaltimento. Domenica contro la prima in classifica vedremo una squadra che si avvicina al tuo modello di XV ideale?

Sono in fase di recupero Xhebexhiu, Banci e i fratelli Doni. A parte i lungo degenti alle prese con infortuni lunghi, ogni domenica dobbiamo sempre sparigliare le carte e far fronte alle comprensibili assenze dei ragazzi impegnati in attività lavorative. Dunque comprendo che avere a disposizione un XV ideale non sarà possibile e vivo questo aspetto come una grande occasione per allenare la duttilità dei giocatori ad adattarsi in ogni situazione. Il piano di gioco è chiaro, quindi si lavora per rendere tutti i componenti della rosa degli atleti polivalenti, capaci di sbrigarsela in ogni situazione.

La classifica al momento ci vede al quarto posto. Sei soddisfatto del primo blocco di stagione o credi che questo gruppo possa ambire ad una posizione ancora migliore?

Siamo moderatamente soddisfatti. La distanza dal primo posto oggi è solo di 5 punti, ma è chiaro che non stiamo troppo a guardare la classifica. Anzi, il campionato si conferma piuttosto aperto e noi comunque desideriamo affrontare tutte le squadre con lo stesso approccio. Non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo di squadra che è quello di inseguire una continuità di performance senza che si creino troppe aspettative sul piazzamento finale che a tutti gli effetti è una cosa in più. Preferiamo concentrarci sullo sviluppo delle nostre capacità creando un ambiente vivace e stimolante, consci del fatto che il gruppo ha le qualità tecniche per collocarsi in una zona medio alta di classifica.