Aggiornamenti sulla fase 2

La crisi scatenata dal coronavirus sembra essere entrata nella sua fase discendente. Ognuno di noi ha rispettato un lungo periodo di privazioni, ma oggi qualche spazio di libertà in più ci consente di guardare al futuro con cauto ottimismo.

Il Gispi vuole accompagnarvi in questa seconda fase continuando a seguire i principi della prima fase. Tutela degli atleti, tutela degli educatori e tutela delle famiglie sempre al primo posto.

In un contesto nazionale che lentamente riapre alle attività sportive abbiamo tutta la volontà di tornare sui campi. Con una serie di doverose premesse. La prima è che il campo di Coiano e gli altri spazi dove giochiamo a rugby sono chiusi.

Opereremo solo in presenza di provvedimenti ufficiali emessi dalle autorità competenti (Governo e FIR, deputata alla emissione delle linee guida) che non prevedano interpretazioni. La comprensibile voglia di sport, di amicizia e di coesione, non può sostituire la responsabilità del club che dovrà adeguarsi per costruire un’offerta nel rispetto delle regole di sicurezza.

Stiamo lavorando per ospitare il Centro Estivo diurno di Coiano. Abbiamo tutte le caratteristiche tecniche per proporre una iniziativa consolidata che ha sempre risposto in modo efficace alle esigenze delle famiglie. Anche in questo caso ci riserviamo di aspettare regole precise ed inequivocabili.

Dunque, in questa fase le comunicazioni interne provenienti dal Consiglio del Gispi verso le famiglie degli atleti potrebbero arrivare con un po’ di ritardo. Un tempo più lungo che ci stiamo prendendo solo per dare risposte esaustive a tutti i nostri tesserati. Vi chiediamo di comprenderlo e di attendere pazientemente. 

Convinti di accogliervi presto sui campi, ci teniamo a evidenziare il lavoro encomiabile realizzato dai nostri educatori. La sfida digitale è stata raccolta tempestivamente. Seppur le lezioni in videoconferenza non sono uguali all’allenamento in presenza, esse richiedono tempo, professionalità e programmazione. 

Concludiamo dicendovi che siamo a disposizione per ogni forma di chiarimento. Teniamo duro ancora per poco, il rugby tornerà ad essere protagonista delle nostre vite.

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