Via di Coiano 19 - Prato
Mar / Mer / Ven 16:00 - 19:30 ; Sab 10:00 - 12:30

È innegabile che la situazione sanitaria causata dal Covid – 19 sia difficile. Per questo ragione il Gispi Rugby Prato ha dovuto modificare la sua proposta tecnica e impostare il mese di gennaio in maniera diversa rispetto alle previsioni.
Un adattamento che si rende necessario per contenere i contagi e svolgere attività in sicurezza.

Il Presidente Fabrizio Bertocchi ha illustrato il momento del Club cercando di tracciare le linee guida del prossimo futuro.

“Purtroppo la pandemia continua a destabilizzare la normalità che tutti noi vorremmo. Le attività sportive, come era facilmente comprensibile, sono condizionate dall’aumento dei contagi e noi come Gispi ci adeguiamo a tutte le disposizioni emesse dalle autorità competenti. Dunque il rispetto del protocollo della FIR, dello stop ai campionati fino al 30 gennaio e delle misure del Governo è massimo. Al contempo sappiamo che il nostro club è un punto di riferimento per una grande comunità di atleti, di famiglie e di educatori. E allora, nonostante i necessari adattamenti, l’attività di rugby sui campi prosegue e cercherà di farlo mantenendo alta la soglia di attenzione. Premesso e ribadito ancora una volta che il rispetto delle regole è primario, ci preme altrettanto mantenere un filo diretto con i nostri atleti. Lo faremo abbassando il numero delle sedute, cercando di portare sui campi gruppi di giocatori e giocatrici numericamente più gestibili, aumentando il controllo e il tracciamento di tutte le persone presenti nell’impianto. E anche fermandoci quando sarà necessario. Ma senza bloccare di netto la macchina operativa del Gispi.

Nel dettaglio, finché la Toscana rimarrà zona gialla, il gruppo seniores composto da Tigers, Femminile e Touch potrà allenarsi regolarmente previa esibizione della certificazione verde rafforzata. Mentre per i bambini dai 5 ai 12 anni si prevede di impostare le sedute di allenamento senza contatto, lavorando sulla motricità e gli aspetti tecnici e atletici del gioco. In questo contesto, decisamente più articolato per i più piccoli, il club ha scelto di stoppare una settimana ulteriore l’attività dall’under 5 all’under 13. Gli Under 15 invece si possono allenare, anche loro solo se in possesso della certificazione verde rafforzata.

“Il mese di gennaio sarà soprattutto un mese di studio e programmazione – Prosegue Bertocchi – Ci muoveremo affinchè questo segmento di tempo privo di competizioni diventi fruttuoso per l’organizzazione dei mesi primaverili. Abbiamo bisogno anche di questo: fermarci a riflettere sulle criticità organizzative per trovare soluzioni che possano migliorare l’offerta sportiva del club. Questo lavoro di analisi è fondamentale, nella speranza che nel 2022 la pandemia inizi a mollare la presa, a liberare le persone dagli ospedali e ci consenta di vivere la socialità del rugby senza vincoli di alcun tipo.”

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.